mercoledì, 24 dicembre 2008

Oh holy night...

Bussy

Il periodo natalizio tira fuori il peggio di me.

Non è come al solito, che per una battuta fuori luogo divento Michael Douglas in “Un giorno di ordinaria follia”.

Qui stiamo a livelli di gran lunga peggiori.

Appena sento intonare “Oh happy day” mi trasformo, novello paripampum, in “Saw l’enigmista”.

È una passione incontrollabile, che va di pari passo con l’ospedale psichiatrico.

E poi, che strano, in quei giorni (oddio, parlo come le tipe della pubblicità degli assorbenti) odio ancora di più gli esseri umani.

Se domani, camminando per il centro commerciale, incontro la classica giornalista di una tv locale della mia zona che mi chiede, tutta giuliva, “Allora! Come passerai le vacanze natalizie?” la sputo in faccia.

Passi per i regali, che comunque uno dovrebbe farli nel corso dell’intero anno, ma…il gusto proibito della tombola…ne vogliamo parlare?

“1, 66, 37”

“TEEEERNO!” grida, come al solito, la zia tiroidea che si rimpinza la pensione con un ingente bottino di 0,10 centesimi di euro.

Dopo 3 turni mi viene una sorta di narcolessia, che mi attanaglia proprio. Cioè, divento comatoso, lo giuro. Perdo i numeri, mi si spostano i fagioli e si devono rileggere tutti quelli usciti, mi arrabbio perché dopo 45 uscite non ho ancora fatto ambo…

E poi, ve lo rivelo, credo di non poter più riuscire a sopportare l’idea di qualcuno che, con cadenza secondale (cioè ore, minuti e secondi. Secondale io lo faccio uscire da lì) intona “E’ uscito il 29? E il 32?” Ma se pure fossero usciti, mi spieghi a che ca**o ti servono se stiamo in corsa per la tombola e tu non hai ancora fatto un terno sulle tre cartelle che ti trovi davanti??

Gli alberi di Natale mi fanno venire voglia di incendiare gli appartamenti.

Appena vedo un presepe, la prima cosa che mi passa per la testa è quella di buttare a terra le statuine delle pecore.

Sono sacrilego, morirò ed andrò nel girone dei dannati.

Come nei videoclip di Britney Spears.

Auguri a tutti voi.

 

lunedì, 10 novembre 2008

I love you I love you I love you I love you kiss me babe

Bussy.

Prima di dare inizio alle danze, vorrei tranquillizzare ancora tutti, ribadendo che non ho alcuna intenzione di dire adieu all’amato Farmaco ultravioletto.

Però e’ vero: mi sono innamorato di facebook.

Ma non come Romeo e Giulietta, che ingurgitavano il veleno e morivano abbracciati.

Né tanto meno come Ewan McGregor e Nicole Kidman in Moulin Rouge, lui poeta fallito e lei prostituta in carriera, che alla fine schiatta grazie all’amica tisi.

No, assolutamente no!

Qui si parla di un amore, un amore eterno, che nemmeno Ambra in “T’appartengo” ha saputo descrivere (vabbè, si insomma…lei o chi per essa…)

In sei giorni ho totalizzato 107 amici.

Questo sito ha tirato fuori la sindrome del Chi l’ha visto che c’è in me.

Tante volte (pure troppe…) mi è capitato di pensare “Chissà che fine ha fatto la figlia del barbiere ottuagenario che portava a pisciare il cane nel giardino di fronte a casa mia…”

Sono discussioni importanti, queste, ragazzi. Mica pizza e fichi.

Ebbene, questa mia sete di sapere è stata finalmente colmata.

Mi sento un uomo completo, ora.

Nell’ordine, ho incontrato:

1)     tutti i compagni di classe del liceo

2)     i miei vicini di casa

3)     la figlia della fioraia della cittadina in cui vivevo

4)     il mio ex istruttore di nuoto

5)     alcuni carissimi amici splinderiani

6)     i miei colleghi d’ufficio.

E su questo punto vorrei soffermarmi un attimino in più…perché…vogliamo parlare un po’ dell’utilità di mandarci messaggini tra un computer e l’altro? Non è meraviglioso sapere che non c’è più bisogno di alzarci per andare in un’altra stanza dell’ufficio ed inciuciare su un’altra persona? Io la trovo una cosa assolutamente indispensabile.

E’ come sentirsi rinati.

Mi spiego: ogni persona che ho contattato in qualità di amico ha, a sua volta, altri amici. E questi, ne hanno degli altri.

Una community infinita…per tacere del fatto di quanto sia emozionante sapere quanti amici abbiamo in comune io ed il lattaio casertano andato a vivere a Miami da due anni.

Ecco.

Per tutti questi motivi (ed altri che non starò di certo ad elencarvi) appare chiaro di quanto io non potrei mai allontanarmi da questo meraviglioso mondo bloggaro.

Si perché, diciamocelo, dopo aver chiesto ad un “amico” di 12467 anni fa come sta, quanti figli ha e cosa fa nella vita…quanto altro possiamo avere in comune io e lui?

Anche perchè non sta scritto da nessuna parte che al ritrovato faccia davvero piacere essere stato scovato nei meandri della sua esistenza...per esempio: puta caso che quella che mi vendeva il Corriere dei piccoli in terza elementare è stata abbandonata dal marito, il figlio è scappato di casa con una trans brasiliana e la camorra le ha bruciato l'edicola...

io le chiedo "Cosa ti è successo in tutti questi anni?Che mi racconti di bello?Sei felice?"

Eh! Come no!

Penso anche al trauma della tipa, che magari si deve inventare chissà che per fare apparire la sua vita un pochino migliore di quello che è (si veda: dignità personale).

E’ una ricerca stantia, che non ha ragione di essere e, della quale, mi stancherò ben presto.

Eppure, per il momento, l’idea di riallacciare fantomatici rapporti mi sembra un bisogno del quale non posso fare a meno…

lunedì, 03 novembre 2008

E' la fine...

Bussy

Mi sono innamorato di facebook.

Cercate Christian Coduto e sceglietemi come amico.

E' un ordine.

 

martedì, 28 ottobre 2008

Quando doremi diventa poesia...

Bussy

Secondo me, dopo l’accoppiata Mogol – Battisti, non ci sarà mai più nessuno in grado di dare vita ad una canzone con un testo logico, sensato e poetico.

Passi per D’Alessio e la mia odiata Tatangelo…ma lì stiamo a livelli di celebrolesi, quindi non è nemmeno colpa loro, ma dei logopedisti e degli infermieri che li hanno fatti uscire per strada molto prima della fine delle terapie.

Passi per Dj Francesco…ma anche lì spariamo sulla croce rossa, il poverino cade da anni per le scale e nella sua testa c’è troppa ovatta che blocca la circolazione sanguigna.

Passi per Paola & Chiara…che voglio comunque salvare dalla perdizione, perché tanto si fanno male da sole.

Ma le Pussycat Dolls no, loro no! Erano così carine quando se la grattavano e si mettevano a 90°. Ballavano pure bene.

L’avete sentita “When I grow up?”

I wanna be…FRESH AND CLEAN?              fresh and clean

E’ come se Orietta Berti cantasse a Sanremo : “Voglio essere libera e leggera…Nuvenia…”

E da domani? Tutti a fischiettare “Da oggi sono Muller e faccio l’amore con il sapore”?

Ridatemi i motivetti degli anni ’80 please.

“Non son degno di te”.

Eh? E’ degli anni ’60?

Allora ridatemi quelli.

lunedì, 20 ottobre 2008

Io...che amo in salumeria

Bussy.

E’ ormai comprovato: le mie storie d’amore hanno la data di scadenza…3 mesi…come la Pancetta arrotolata in busta.

Giuro, ce la metto tutta, ma il fato mi è avverso: dopo 180 giorni, (o 4320 ore, che dir si voglia), la mia love story arriva ad un capolinea.

Fine.

Caput.

Au revoir.

The end.

E si che io ce la metto davvero tutta: educato, servizievole, accondiscendente, pulito, non faccio nemmeno la pipì fuori dal vasetto…

“Io non so parlar d’amore” diceva il mio amico Celentano.

Eh, devi vedere chi ti sente, mio caro.

Una cosa che mi fa girare le balle è quando la persona che ti sta accanto ti fa notare quanti difetti hai.

So che la convivenza non è semplice, certe volte non convivo con me stesso, figuriamoci con altri esseri umani.

Sono pieno di punti negativi: parlo troppo, sono pedante, un po’ nervosetto quando mi offendono…

Proprio per questo motivo, non sono il tipo che sta lì a sindacare “Tu sei così…tu hai fatto cosà…eccecc”.

È un contesto di rispetto della diversità altrui, no? NON significa mica che l’altra persona non abbia difetti…o sbaglio?

Ecco, allora…se io non ti dico che quando mangi fai troppo rumore mentre mastichi, perché tu devi sottolineare ad libitum che io sono stonato quando canticchio?

Mica devo incidere un album…sei forse Mara Maionchi tu?

Ecco, e allora: va**anc**o tu e la sala di incisione.

lunedì, 13 ottobre 2008

Pensa un pò...

Bussy

La terra gira.

Anche le mie palle.

Però, al contrario dell’emisfero terrestre, i miei testicoli non sono oggetto di documentari fantasmagorici presentati al “Mondo di Quark”.

Tutte le canzoni di Michael Jackson iniziano con un bicchiere che si rompe.

Tutte le canzoni di Janet Jackson finiscono con le che ride o (alternativamente) ha un orgasmo.

Latoya Jackson non incide un caxxo, ma viene catalogata come artista a tutto tondo.

Io quando lavo i piatti rompo bicchieri e piatti a iosa, quando faccio l’amore mi ridono in faccia e non sono mai stato in sala di incisione.

Delle due, l’una: o i Jackson sono raccomandati o io sono sottovalutato in quanto show man.

Il ballo delle debuttanti ha chiuso bottega.

Io l’avevo detto.

Sono lungimirante (o forse porto solo sfiga).

Le spice girls cantavano “Friendship never end”. Hanno litigato, hanno mandato a ca**re il gruppo ed hanno lasciato un vuoto incolmabile in tutti noi.

Se c’è la crisi mondiale è anche colpa loro. Al 50%.

L’altro 50% è da attribuirsi ad Anna Tatangelo e Gigi d’Alessio.

Carla Bruni, come si può constatare, non c’appizza una mazza.

Per farci perdonare, compriamo tutti il suo cd.

Stavo scherzando, ovviamente.

Lei deve fallire (anche) come cantante.

sabato, 11 ottobre 2008

comunicazione di servizio

Bussy

Da oggi sono anche su myspace!

http://www.myspace.com/bussisotto   

:o)

l'ho sempre saputo, nel mio intimo, di essere troppo avanti con la tecnologia

:o)

lunedì, 06 ottobre 2008

Good bye my lover...

Bussy

Quando finisce un "amore"....

In ufficio, ore 9:00

 

Signora F "Bussy...ma...L?"

Io (con una faccia di c**o incredibile) "E' morta"

Signora F (sghignazzando) "Ah...e il funerale? Come è stato, bello?"

Io "Si, si...commovente " (il tutto, con fare teatrale) "L'unica cosa bella è stato il si dispensa dai fiori"

Signora F "E la salma?"

Io "E' stata cremata...le sue ceneri sono state disperse al Teatro San Carlo di Napoli"

Signora F "Azzo...ci sarà voluto un sacco di tempo..."

Io "Noooooo, è bastata una mia SCORREGGIA!"

 

Vabbè, ascoltiamoci questa canzone, che è meglio!!

mercoledì, 24 settembre 2008

Parlo di me....

Bussy.

Ciò che rende il vostro Bussino tanto amato dall’intero universo, nonostante gli esasperanti difetti che prendono il nome di “isterismo”, “insofferenza”, “cattiveria gratuita”, “cattiveria a pagamento”, “cattiveria un giorno pagherò” e chi più ne ha più ne metta…è la costanza con la quale il sottoscritto manda un sms quotidiano agli amici più cari, per augurare loro il buongiorno.

Della cricca splinderiana fanno parte Michele 23 giugno, Giannamarya e Silvia mi fido di te.

Accanto a loro, la nostra straordinaria Kja, Lucas, Stefy-Genetista, Assunta-SùSù, Chiara-sempre esaurita, Nando-sò troppo avvocato e Lydia l’archeologa.

Bella comitiva, non c’è che dire.

Ognuno con le proprie psicopatie, bene in evidenza :o)

È impossibile descrivere i voli pindarici che fluttuano nell’etere timmico, 3ttico e omnitelliano ogni giorno.

Giusto per darvi un’idea, posto solo alcuni dei sopraccitati messaggini.

Bussy e i calci in culo (figurativi)

“La festa del mio paese è vicina. Che bello: tra pochi giorni sarà tutto un ambaradan di suoni, luci e colori…le giostrine e lo zucchero filato…datemi un fucile”

Bussy appena appena cocainomane

“Un abbraccio volante, un saluto canterino, un bacione trotterellante…si, insomma: buongiorno”

Bussy 50% pseudofilosofo e 50% amico di Maria

La cognizione di me è iniziata: galleggio in aria, assaporando l’odore delle nuvole e gustandone il sapore. È un tutt’uno con la mia anima. I believe I can fly. Yeah.

Bussy amico di Maria al 100%

Spaccata, ruota, pas de chat! Sono in splendida forma. Guarda che collo del piede, che pliè che faccio. Roberto Bolle, fatti da parte, please…E’ venerdì. Sono isterico.

Bussy “Go tellin’ on the mountain’”

Oggi mi sento gospel. Cammino per strada cantando “Oh happy day” con gli spazzini che fanno il coro, mentre passo loro accanto. L’anima splende. Anche i miei capelli.

Bussy crazy in love

Love is a many splendor thing. Evviva l’amore. L’ho scoperto ieri!Mi sono sposato con le polpette dell’Ikea. E non ci lasceremo mai…è troppo bello stare insieme…

 

Bussy con un curriculum vitae

E…nelle immortali parole di Flavia Vento “Chi sono io??Io ho frequentato l’Actor’s studios per 3 mesi!” Questo per sottolineare che non sono un anonimo :o) ‘giorno.

Bussy e le nuove consapevolezze

Voglio sposare Flavia Vento. Nel caso in cui fosse già impegnata, mi andrebbe bene pure la sorella. Devo innalzare il mio Q.I. buongiorno.

Bussy We are the world

A chi avrà un incontro romantico e chi un colloquio di lavoro, a chi si sveglia presto e chi rimane nel mondo dei sogni fino all’una. A chi vive…buongiorno.

Bussy WWF

Le bombolette di lacca per i capelli causano un’espansione del buco dell’ozono…sono felice quando so di non essere causa dell’inquinamento globale. Buongiorno.

Bussy – Pausini

Bussi è ritornato single. Eppure non prova né rabbia né delusione. Solo un senso di ritrovata LIBERTA’. Con questo senso di forza, vi auguro una buona giornata.

Bussy Do-Re-Mi-Fa-Sol-La-Si

Mattina iniziata con la musica: Cyndi Lauper a palla. Una dose di energia nelle vene per affrontare una nuova giornata. I’ve got the power. Gatorade, fatti in là.

 

Luna di lana riscalda la mia cena, sole scodella ciambella caramella, luna di lana riscalda il giorno che verrà. Valeria Rossi regna in me. Dammi tre parole :o) salve!

 

e…per finire…

Bussy Supereroe

Notte brava, terminata alle 3 e 15. Ma nulla fermerà Bussi dall'essere il mitico Superman. Eccolo infatti già pronto con la sua tutina, pronto a salvare l'umanità!!!

Oggi è venerdì, giornata di semi riposo e recupero energie! Ho il tempo per lavare e far asciugare la tuta da super eroe. Il dixan va bene? O è meglio il perlana?

mercoledì, 17 settembre 2008

Sometimes They come back

Bussy.

Ciao a tutti miei graditi, gradienti nonché graduali amichetti internettosi e internatali.

Chiedo venia (ma anche Nuvenia) per questo prolungato silenzio, dovuto ad una serie di incasinate situazioni collaterali e concomitanti (per chi lo stesse pensando: si, esatto…sto utilizzando ad iosa il dizionario dei sinonimi e dei contrari…).

Per chi lo volesse sapere (ma anche no) vi informo che il nickname più tagliente dell’area splinderiana non ha ancora ricevuto lo stipendio, anzi gli stipendi (giugno – luglio – agosto e settembre)…per la serie: “Gli accrediti sono partiti,ma la Banca ha un fuso orario diverso da quello dell’Ufficio…si, più o meno…4 mesi”. Il discorso mi sembra acquisire una forma alquanto realistica…(e meno male che si tratta di soldi e non di medicinali salvavita come la mia amata insulina o i confetti Falqui…come? Non sono dei salvavita? Dipende dai punti di vista e la vista, a ben pensarci, dipende sempre dai punti…soprattutto se sono applicati sulle palpebre…).

Gli operatori, ovviamente, hanno reagito con immane ed esaltante entusiasmo (avrei potuto anche scrivere entusiasmante entusiasmo, ma amo destabilizzare, lo sapete…) alla mancanza di denaro.

L’ultima azione, in ordine di tempo, è stata il Falò-day da parte di uno degli spazzini che, in compagnia della muliebre compagna, si è recato presso il nostro ufficio con tanto di tanica di benzina verde.

Al motto di “Se non erogate gli stipendi, vi bruciamo vivi!” (chiariamo che il termine erogare l’ho usato io, perché Nerone e Messalina fondamentalmente hanno mugugnato ed indicato la tanica…) la mattinata è trascorsa in maniera ilare e soave.

Nessun morto, nessun incenerito, nessuna ustione di quinto grado.

Solo un po’ di paura e persino la caduta del Direttore (scivolato sulla benzina, come Tom quando pattina sul ghiaccio…). Da morire dal ridere (con tutto il rispetto per chi è caduto, ma si sa, io ho la cazzimma incorporata :o))

Amici ricomincia ad Ottobre, il Ballo delle debuttanti finirà tra si e no due punta(na)te , L’isola dei falliti è tutto un de-javù…

Non ho stimoli vitali.

Torno al lavoro.

VVB.