Bussisotto scrive:
Oh holy night...
Bussy
Il periodo natalizio tira fuori il peggio di me.
Non è come al solito, che per una battuta fuori luogo divento Michael Douglas in “Un giorno di ordinaria follia”.
Qui stiamo a livelli di gran lunga peggiori.
Appena sento intonare “Oh happy day” mi trasformo, novello paripampum, in “Saw l’enigmista”.
È una passione incontrollabile, che va di pari passo con l’ospedale psichiatrico.
E poi, che strano, in quei giorni (oddio, parlo come le tipe della pubblicità degli assorbenti) odio ancora di più gli esseri umani.
Se domani, camminando per il centro commerciale, incontro la classica giornalista di una tv locale della mia zona che mi chiede, tutta giuliva, “Allora! Come passerai le vacanze natalizie?” la sputo in faccia.
Passi per i regali, che comunque uno dovrebbe farli nel corso dell’intero anno, ma…il gusto proibito della tombola…ne vogliamo parlare?
“1, 66,
“TEEEERNO!” grida, come al solito, la zia tiroidea che si rimpinza la pensione con un ingente bottino di 0,10 centesimi di euro.
Dopo 3 turni mi viene una sorta di narcolessia, che mi attanaglia proprio. Cioè, divento comatoso, lo giuro. Perdo i numeri, mi si spostano i fagioli e si devono rileggere tutti quelli usciti, mi arrabbio perché dopo 45 uscite non ho ancora fatto ambo…
E poi, ve lo rivelo, credo di non poter più riuscire a sopportare l’idea di qualcuno che, con cadenza secondale (cioè ore, minuti e secondi. Secondale io lo faccio uscire da lì) intona “E’ uscito il 29? E il 32?” Ma se pure fossero usciti, mi spieghi a che ca**o ti servono se stiamo in corsa per la tombola e tu non hai ancora fatto un terno sulle tre cartelle che ti trovi davanti??
Gli alberi di Natale mi fanno venire voglia di incendiare gli appartamenti.
Appena vedo un presepe, la prima cosa che mi passa per la testa è quella di buttare a terra le statuine delle pecore.
Sono sacrilego, morirò ed andrò nel girone dei dannati.
Come nei videoclip di Britney Spears.
Auguri a tutti voi.









